Radio Cà Foscari viaggi 01
Radio Cà Foscari viaggi 02
Radio Cà Foscari viaggi 03
Radio Cà Foscari viaggi 01
Radio Cà Foscari viaggi 02
Radio Cà Foscari viaggi 03
Il fascino dell’apparire, il gusto per l’ornamento, la disinvoltura dei corpi nomadi dentro tessuti semplici ma tinti in maniera particolare o iper-decorati. Quando l’abito diventa una parte di sè, una pelle sulla pelle e dà voce al corpo.
E’ questo il tema dell’incontro organizzato dalla Fondazione Querini Stampalia nell’ambito dell’iniziativa “DO.VE DONNE A VENEZIA Creatività, Economia, Felicità”.
Al sicuro come in mezzo all’erba. Il racconto attraverso immagini sparse e brevi episodi, di viaggio tra i nomadi Woodabe del Ciad, allevatori di zebù. Un popolo che vive nel culto della bellezza.
Scrivere Nomade: una lezione nell’ambito del corso di Letteratura Italiana Contemporanea, tenuto dalla professoressa Ilaria Crotti presso l’università Cà Foscari di Venezia, dedicate ai libri “La Carovana del Sale”, “Sana’a e la notte”.
articolo su: http://www.erodoto108.com/sanaa-e-la-notte/
Pubblicazione a cura dell’Ambasciata dello Yemen a Roma
“Sana’a di pietra e parole” – p.27
Visita ad un villaggio del Mali rinomato per l’artigianato della terracotta. Da generazioni le donne di Kalabougou si tramandano l’antica e sapiente arte che permette di creare – dalla terra e dal fuoco – vasi, ciotole e anfore preziose.
Articolo dedicato dalla Prof.ssa Ilaria Crotti a Sana’a e la notte
Altrove, un viaggio nei libri
Viaggio tra le bellezze segrete del Ciad Nel nord del Ciad il Sahara regala paesaggi mutevoli e incredibili: imponenti massicci rocciosi, gallerie di pitture rupestri, canyon popolati da coccodrilli e laghi cristallini attorniati dalle dune. Un proverbio sahariano dice che “I Tubu possono vivere per tre giorni con un dattero: mangiando la buccia il primo giorno, la polpa il secondo e il nocciolo il terzo”. I Tubu abitano nel nord del Ciad, luogo di sorprendente bellezza poco frequentato dal turismo: la destinazione del nostro viaggio.
Scene da un matrimonio nel deserto del Niger Nelle oasi sperdute nel massiccio dell’Aïr ogni estate si festeggiano i matrimoni tradizionali dei Tuareg. Un’occasione propizia per assistere a rituali antichi che celebrano la bellezza e l’orgoglio di questo popolo. Alcuni dei Tuareg che vivono tra i monti dell’Aïr in Niger sono dediti alle carovane del sale, altri coltivano gli orti nell’oasi di Timia. Per tutti, il mese di agosto è consacrato alla celebrazione dei matrimoni.
Di notte quando la luce filtra dalle finestre con vetrate a mosaico, quando nei vicoli dilaga il silenzio, quando il gesso rilascia la luce del giorno, a Sana’a ti senti in pace; assapori l’estraneità che ti è intorno, respiri la bellezza come un vento che viene da lontano. E’ proprio questo scarto incolmabile che seduce e disarma.