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Vivere la transumanza dei Wodaabe (Bororo) nel Chad meridionale dal 25 Settembre 2014

Disperdersi, andare lontano per lunghi mesi e, dopo l'estate, ritrovarsi e danzare….

OMO, ETIOPIA

omo

A Turmi finalmente splende il sole sulla boscaglia e sul fiume nel cui letto si sono assiepati gruppi di donne con vistosi bracciali d’acciaio alle caviglie e sonagli allacciati sotto le ginocchia.

Woodabe, Tchad

Nere, sono tutte le vesti che indossano gli uomini nella danza. Spiccano solo il trucco, le collane e le spade ricoperte di perline che alcuni portano a tracolla.

LIBIA

libia

Le Toyota risalgono verso nord, ma per farlo più agevolmente, si fuoriesce dall’Akakus a est costeggiando il piccolo erg di Uan Taita. C’è un ampia e piattissima hammada che separa il complesso montuoso dall’erg sabbioso:

Bororo, Niger

egitto

Alla luce dei fuochi ombre di uomini con lo shesh si muovono lente, appena rischiarate. Poco lontano da noi giovani uomini cantano e danzano in tondo:ieeeeee……aaaaaaa.

SOQOTRA, Yemen

soqotra

L'isola è montagnosa, forgiata nel calcare e nel granito radicati su un basamento di rocce ignee e metamorfiche; ogni tanto le rocce si aprono in larghi varchi che fanno pensare al deserto dei Tartari.

Funerale Dogon, Mali

egitto

Torniamo a Irelì per il funerale. Assistiamo davanti alla casa del morto ai preparativi di carica dei fucili. Sfoghi di fuoco dal retro dei fucili ad avancarica e rombi di sparo con eco sulla falesia.

IMILCHIL, MAROCCO

marocco

Ad Imilchil, in una valle incastonata tra i monti dell’Alto Atlante marocchino, si celebravano un tempo i matrimoni collettivi. Le tribù di berberi semi-nomadi sparse nella regione presero a pretesto l’agdoud ( mercato annuale ) per darsi appuntamento nel villaggio in una data imprecisata tra la fine di agosto e i primi di settembre.

BOTSWANA

botswana

Questo paese d’Africa è vasto e selvaggio e la natura, non l’uomo, regna sovrana; una natura leopardiana, è vero, che poco o nulla concede all’agricoltura e impone massicce importazioni di beni di prima necessità dal Sud-Africa, eppure bella da far male.

Indocina

egitto

09 MARZO 2010 LUANG PRABANG.
Ci troviamo alle 6.00 per andare a vedere la questua dei bonzi in centro. Lungo la strada principale ci sono già alcuni turisti.

MAURITANIA

mauritania

Lasciamo il campo alle 8.00 passeggiando verso il villaggio di Azoughì. Le auto ci raggiungono e alle 9.00 ritorniamo ad Atar dove rimaniamo per 1.30 h. Lasciamo in auto le macchine fotografiche e ci aggiriamo per la cittadina.

Mali

egitto

Sveglia alle 5.00 e partenza 5.30. Buio pesto. Si intravede la testa della costellazione dello scorpione. Colazione al buio. Buone le marmellate di guava e mango. Albeggia. È una emozione da pelle d’oca.

PATAGONIA

patagonia

"Una promessa di cielo e di vento", di spazi aperti, di nuvole sparse, di silenzio e sibili, di emozioni che dilatano l'anima, di tempo e spazio sfuggenti, di pioggia e sole insieme, di violente tempeste improvvise e di sole accecante. Uno stordimento dei sensi e della ragione.

Ghilf Kebir, Egitto

egitto

E’ stupendo nell’aria fresca che precede l’alba svegliare muscoli e mente. Finalmente il vento si è placato. Il deserto, ci ha accettato.

LA CAROVANA DEL SALE

carovana

Io passo il tempo seduta di volta in volta in angoli diversi di quell’ombra ad osservare tutti i preparativi per la partenza. Tutta la grande famiglia è mobilitata e sono giunte anche altre donne che abitano sotto altre acacie per dare una mano.

TCHAD

tchad

Al mattino luce bellissima: bianca, polverosa, densa di calore. E’ la luce dell’Africa. Si parte verso le 7.30. La città ha larghi viali alberati e case basse: alberi dalle chiome corpose, fitte, estese. 

DANCALIA, Etiopia

dancalia

C’è una terra che non appartiene alla terra. Il suo volto è decorato di perline colorate; la schiena si presenta nera come carbone segnata nel mezzo da un solco fondo come letto di fiume.

SANA'A, Yemen

sana

Di notte quando la luce filtra dalle finestre vetrate a mosaico, quando nei vicoli dilaga il silenzio, quando il gesso rilascia la luce del giorno, a Sana’a ti senti in pace;

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